Le spalle e i trapezi

Questo esercizio mi è stato proposto da Loïc Chambre, un praticante del Metodo abbastanza massiccio, che voleva accentuare lo sviluppo delle spalle e dei trapezi. Ha ottenuto risultati tali che ho deciso di farne un articolo sul blog. L’esercizio è presentato (nel video) da Rudy De Decker, un altro praticante robusto, dalla schiena eccezionale, che a più di 40 anni ha ottenuto risultati impressionanti con il Metodo.
Charles e Arnaud, altri due titani, hanno provato l’esercizio e hanno visto risultati molto rapidi.

 

Loïc Chambre

Cliccate qui per vedere l’evoluzione di Loïc con il Metodo Lafay

 

Rudy De Decker

Cliccate qui per leggere la testimonianza di Rudy

 

Charles con le spalle e i trapezi rinnovati

Charles esegue una variante dell’esercizio proposto nel video (in cui le braccia sono tese e il movimento è verso l’alto). Portando le braccia quasi parallele al suolo, le sensazioni sono maggiori. Charles tuttavia non le porta fino alla linea completamente parallela al suolo, per non farsi male alle spalle. Adottando la posizione per lui più naturale afferma di avere sensazioni molto intense.
Fa sei serie di 20 ripetizioni all’inizio della seduta, con 25 secondi di riposo tra una serie e l’altra. Poi prosegue con l’esercizio per il collo (3 serie del massimo con 25 secondi di riposo), poi R (sei serie con 25 secondi di riposo). Quindi si riposa per 3 minuti e attacca B, poi, A9, poi A2.

 

Arnaud e i suoi 47 cm di circonferenza del braccio

 

Testimonianza di Arnaud:


«È da 1 mese che pratico questo esercizio 3 volte alla settimana, senza 70%. L’ho eseguito in 6 serie distanziate di 25 secondi. Sono arrivato fino al blocco semplice. Ho iniziato in modalità 8 (esercizio difficile, blocco semplice) e proseguito fino alla modalità 12. Poi ho aumentato la lunghezza delle cinghie di 20 cm secondo lo stesso principio di progressione, dalla modalità 8 alla modalità 12.
Sensazioni:
Esercizio abbastanza difficile da realizzare durante la prima settimana.
Una volta che il movimento è stato acquisito, ottime sensazioni:
– lo sforzo si concentra sulla parte posteriore e laterale della spalla.
– Lo sforzo nell’esecuzione permette anche di sentire bene il lavoro secondario della fascia addominale e dei muscoli lombari.
La progressione attraverso “piccole” modalità è lineare e quasi priva di sforzi intensi.
Sviluppo fisico: nonostante circa un mese di pratica, posso constatare che le spalle sono aumentate soprattutto in larghezza. Vale lo stesso per i trapezi.
Impatto sul resto della seduta: eseguendo attualmente le sedute con un riposo di 10 s, ho potuto constatare che il preaffaticamento delle spalle è troppo significativo per una progressione efficace sul blocco Triade. Questo esercizio può nuocere a una progressione sulla Triade.
Un elemento molto positivo che ho percepito dopo 15 giorni di pratica è la progressione nelle trazioni. La particolare sollecitazione dell’esercizio per la spalla mi ha permesso di avere un po’ più di facilità nelle modalità elevate in C1.
Conclusione: esercizio molto interessante, per concentrarsi su un ritardo o per sviluppare maggiormente le spalle. Può essere inserito nel Metodo. L’esercizio potrebbe essere interessante sotto forma di ciclo per godere dei benefici che si ripercuoterebbero sulla Triade e sulle trazioni (progressione in A2 e C#). L’aspetto negativo sarà di doverlo mettere prima della Triade.»

 

I miei consigli
Non fate questo esercizio se siete principianti o se avete alle spalle solo qualche mese di pratica.
Aspettate di essere abbastanza sviluppati per individuare un’eventuale lacuna da colmare. L’ideale è aspettare (almeno) il primo Ciclo. Se progredite senza problemi nella Triade e nelle trazioni avendo messo questo esercizio all’inizio della seduta, continuate. Se fate fatica con la Triade e nelle trazioni, eliminate questo esercizio e aspettate un secondo Ciclo per aggiungerlo di nuovo.

Potete anche inserire questo esercizio all’inizio della Quadriade, o alla fine di una Triade classica o di una Quadriade.